Le Dolomiti, riconosciute Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2009, ospitano una delle reti sentieristiche più articolate d'Europa. Il territorio si estende su nove sistemi montuosi distribuiti tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Udine e Pordenone, offrendo percorsi adatti a diversi livelli di preparazione fisica e tecnica.
La rete sentieristica e la classificazione CAI
Il Club Alpino Italiano (CAI) gestisce e segnala la maggior parte dei sentieri nelle Dolomiti attraverso un sistema uniforme di tabelle bianco-rosse con numerazione progressiva. I percorsi sono classificati in tre categorie principali:
- Turistici (T): percorsi su strade o mulattiere che non presentano difficoltà tecniche. Adatti a chi non ha esperienza in montagna.
- Escursionistici (E): richiedono un minimo di esperienza e calzature adeguate. Possono includere tratti su terreno ripido o irregolare.
- Escursionistici per esperti (EE): itinerari su terreni impervi che richiedono esperienza consolidata e materiale tecnico specifico.
Nota: Le vie ferrate nelle Dolomiti rientrano in una categoria separata (EEA — Escursionisti Esperti con Attrezzatura) e richiedono imbrago, longe e casco. Non sono incluse in questa classificazione generale.
Principali aree e percorsi
Tre Cime di Lavaredo (Dolomiti di Sesto)
Il giro delle Tre Cime è uno degli itinerari più frequentati delle Dolomiti. Il percorso ad anello di circa 10 km parte dal Rifugio Auronzo (2.333 m) e circumnaviga le tre cime principali — Cima Piccola, Cima Grande e Cima Ovest — con un dislivello complessivo contenuto di circa 350 metri. Il tempo di percorrenza standard è di 3-4 ore. Il rifugio è raggiungibile in automobile percorrendo la strada a pedaggio che sale da Misurina.
Altopiano delle Pale di San Martino
Le Pale di San Martino, nel gruppo dolomitico omonimo, comprendono l'altopiano carsico più esteso delle Alpi orientali. Il sentiero che lo attraversa parte dal Rifugio Rosetta (2.581 m), raggiungibile con la funivia da San Martino di Castrozza. L'altopiano presenta un paesaggio lunare caratteristico con formazioni rocciose e piccole doline. La percorribilità è limitata ai mesi estivi, generalmente da luglio a settembre.
Sentiero del Pasubio
Il Sentiero delle 52 Gallerie, nel massiccio del Pasubio (Prealpi Vicentine), è un percorso storico risalente alla Prima guerra mondiale. La mulattiera militare, realizzata tra il 1916 e il 1917, raggiunge quota 2.200 metri attraversando 52 gallerie scavate nella roccia. Il sentiero parte dal Rifugio Generale Papa (1.928 m) ed è praticabile da giugno a ottobre, con particolari limitazioni in presenza di neve residua.
Accessi e logistica
La maggior parte delle vallate dolomitiche è raggiungibile in automobile. Nei periodi estivi, alcune strade di accesso ai passi principali (Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo) sono soggette a limitazioni al traffico motorizzato nei fine settimana, con possibilità di accesso esclusivo per biciclette e pedoni. Le informazioni aggiornate sulla viabilità sono disponibili sul sito del servizio turistico provinciale di Bolzano.
Trasporti pubblici
Le principali valli dolomitiche sono servite da linee di autobus gestite da SAD (Alto Adige) e Dolomiti Bus (Bellunese). Durante la stagione estiva vengono attivate corse aggiuntive verso i principali punti di partenza degli itinerari. Il servizio ferroviario più vicino alle Dolomiti di Cortina è la linea Venezia-Calalzo, con coincidenza in autobus.
Periodi di apertura e condizioni
I sentieri ad alta quota nelle Dolomiti sono generalmente praticabili da fine giugno a metà ottobre. Le nevicate precoci in autunno possono modificare queste finestre temporali. Prima di intraprendere un'escursione è consigliabile verificare le condizioni attraverso:
- Il servizio meteo della Provincia Autonoma di Bolzano (weather.provinz.bz.it)
- Le relazioni di gita sui siti delle sezioni CAI locali
- I gestori dei rifugi di partenza o di tappa
Rifugi lungo i percorsi
La rete dei rifugi alpini CAI nelle Dolomiti è particolarmente densa. I rifugi offrono pernottamento, ristorazione e, in alcuni casi, servizi di primo soccorso. La prenotazione è obbligatoria nei mesi di luglio e agosto, specialmente per i rifugi situati lungo percorsi ad alta frequentazione come il Lagazuoi (2.778 m) o il Locatelli alle Tre Cime. L'elenco completo dei rifugi con contatti e disponibilità è consultabile sul portale rifugi CAI.
Fonti: Club Alpino Italiano (cai.it), Dolomiti UNESCO (dolomitiunesco.info), Provincia Autonoma di Bolzano — Servizio Meteo.